Scendo e proseguo a piedi

L’autoambulanza giace ferma sulle rotaie. Una vecchia automobile ostruisce l’altro lato della strada. L’autobus si ferma dietro all’ambulanza. Le auto si incolonnano dietro alla targa in doppia fila. I clacson gorgheggiano nel traffico della sera. Un uomo esce dal bar con il telefono all’orecchio. L’autista vorrebbe scendere per menar le mani. L’auto in doppia fila non si muove: aspetta che un altro veicolo, parcheggiato su un passo carraio, tolga il disturbo. Il proprietario finge di non trovare le chiavi. L’ambulanza non si muove. Io urlo dietro i vetri dell’autobus. Scendo e proseguo a piedi. Un cantiere ostruisce ogni altro passaggio.