Le strade insicure

Le strade insicure. Alla fermata dell’autobus due uomini contrattano il prezzo della refurtiva. Io non posso fermarmici, mi pare che mi osservino. Mi inerpico sull’asfalto, passo sotto impalcature immobili. Le auto sfrecciano impietose, un ragazzo nero le schiva sulla bicicletta. Non incontro facce rassicuranti. Il mio vecchio quartiere è diventato un serbatoio del voto leghista. La destra cresce a mani basse: prima sputa sugli immigrati, impedisce di risolvere i problemi dell’integrazione sociale; poi li scatena contro i riformisti per drogare l’elettorato. E continuare ad ucciderci. Alimenta la povertà per usarla contro i poveri. Ci segrega così, di giorno in giorno.

Le strade insicure

->Chiari di luna<-