Il mare è tornato

Il mare è tornato. A coprire la città. Risale limaccioso di terra la conca di Borgo Dora. Si sfilaccia di mille rigagnoli blu. E’ impolverato come un seme che non dà frutto. Le biciclette lo solcano in superficie. Un battello a vapore ne attraversa la corrente, come se fosse adagiato su un letto troppo largo. Io svicolo negli attriti del silicone. Ritrovo il volto di un amico a cui non rivolgo più la parola. Lui mi guarda, insiste per stringermi la mano. Ma io so che è sporca: della donna che mi tradì con lui. Mi adagio spento, sul gelato.

Il mare è tornato

->Pale ammare<-