Due marocchini abbracciati

Due marocchini abbracciati. L’uno dà il bentornato all’altro. Si rincorrono sotto le ali di un piccione. Un ubriaco piscia su una bicicletta e sul suo palo. Io aspetto con imbarazzo, non mi ritrovo in un luogo che sentivo mio. La stanchezza è troppa, il sudore mi macera la schiena. Gli amici sopraggiungono distrattamente. Non mi riesce di mangiare. Contemplo gli infiniti discorsi del tavolo accanto. Sfondo il banco con il capo, poi mi riprendo. Comincio a sgattaiolare fra un angolo e l’altro. E mi dileguo, stanco e debilitato. Non mi ricordo come facessi a trascorrere tutte le notti laggiù.

Due marocchini abbracciati

->Non c’è più niente da dire<-