Posts Tagged ‘Giorgio Napolitano’

Voce fuori campo

No Comments »

Voce fuori campo. Il fallimento della democrazia rappresentativa in Italia in cinque atti. Atto primo: sistema proporzionale puro e conventio ad excludendum contro il PCI (Prima Repubblica e Pentapartito). Atto secondo: sistema maggioritario con correzione proporzionale e soglie di sbarramento (Mattarellum e Forza Italia). Atto terzo: liste bloccate, premio di maggioranza e soglie più alte (Porcellum e Popolo delle Libertà). Atto quarto: commissione dei saggi e presidenzialismo di fatto (rielezione di Giorgio Napolitano). Atto quinto: riforma costituzionale fuori dal Parlamento. Le ragioni per firmare l’appello “La Costituzione stravolta dal silenzio” sono molte. Le vacanze sono finite, i cittadini tornino in servizio.

Forza Italia - Voce fuori campo

->Vent’anni di saccheggio non sono abbastanza<-


Berlusconi su Berlusconi

No Comments »

Berlusconi su Berlusconi. Se il Governo Letta cadrà, non si porterà dietro la fine della legislatura. I deputati e i senatori del Popolo della Libertà ormai sono consapevoli che la carriera politica di Silvio Berlusconi è finita. Alcuni urlano più forte degli altri, ma lo fanno con l’obiettivo di prepararsi un futuro. L’Italia, infatti, resterà berlusconista – ovvero fascista – perché lo è culturalmente. Dall’altro lato dello spettro, il Partito Democratico fibrilla ma non si incendia. A governare con la Destra ormai ci ha preso gusto. Il Re dal Quirinale porta a spasso entrambi i cani. Il rosso, il nero.

Berlusconi su Berlusconi

->Benvenuti in porta smeralda<-


Una Sinistra da rifare

No Comments »

La rielezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica non è un colpo di Stato. Chi ha dubbi a riguardo adisca alla Corte Costituzionale. Questa elezione è l’arrocco ottuso di un sistema politico che ha deciso di governare contro l’urgenza di cambiamento che promana dalla società. Invocando la marcia su Roma, Beppe Grillo non fa che spianare la strada a chi il golpe lo vorrebbe per davvero. Le poche schiene diritte rimaste nel Partito Democratico ora devono rompere gli indugi insieme a Sinistra Ecologia e Libertà. L’Italia ha bisogno di una opposizione parlamentare intransigente e pacifica. Una Sinistra da rifare.

#Torino - Vivere in trincea / @rasoiodioccam

->Vivere in trincea<-


L’Europa aspetta

No Comments »

Le personalità individuate dal Presidente delle Repubblica per formulare proposte programmatiche in materia economica ed istituzionale rischiano d’apparire un direttorio, che si affianca ad un governo dimissionario la cui fiducia riesede in un Parlamento ormai disciolto. Non sono state scelte – direttamente o indirettamente – dai cittadini. Non sono state scelte a maggioranza. Si tratta di una decisione democratica? Credo che Norberto Bobbio lo negherebbe. Giorgio Napolitano avrebbe potuto dimettersi o affidare a qualcuno l’incarico di formare il Governo. Il Movimento 5 Stelle, escluso dalla partita, plaude. Il Partito Democratico è spaccato. L’Europa aspetta. Nel Paese cova aria di rivolta.


In Transatlantico si balla

No Comments »

In Transatlantico si balla. I parlamentari del Movimento 5 Stelle, incoscienti, viaggiano in terza classe. Quelli del Partito Democratico, chiusi in seconda, cercano la sala macchine. Deputati e Senatori del Popolo delle Libertà, nell’ingordigia dei balli in prima classe, sognano di scegliere il comandante. Scelta Civica è rimasta a fare da equipaggio: Mario Monti dirige l’orchestra, ma è Giorgio Napolitano a consultare le mappe nautiche. Ci sono anche i Leghisti: hanno sempre viaggiato coi ricchi, ma ora chiedono uno sconto a Pier Luigi Bersani. Nel frattempo i giorni passano, nei mari del Nord corrono i ghiacci. E il Titanic va.

L come "libertà" - #Torino

->L come Libertà<-


Sulla rovina di oggi

No Comments »

Nella bella intervista di Adam Michnik al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano mi pare manchino due punti essenziali. Ignazio Silone, su cui si sospende il giudizio, comprese nel 1927 ciò che i comunisti più avveduti – fra cui Napolitano stesso – realizzarono solo nel 1968. Basterebbe rileggere oggi Uscita di Sicurezza, per accettarlo. Inoltre, non fare alcun riferimento alla cultura laica e al socialismo liberale denuncia l’imprinting di una visione in cui l’Italia è rimasta una doppia chiesa. E’ anche per questo che l’immagine di Silone, “socialista senza partito e cristiano senza chiesa” si staglia immensa. Sulla rovina di oggi.

Budapest - Memento Park

->Budapest – Memento Park<-


Il gattopardo aspetta

1 Comment »

Il Presidente Napolitano ha sbagliato nel non riconoscere lo straordinario successo del Movimento 5 Stelle, ma coloro che lo insultano – prima e dopo il boom – feriscono la Costituzione. Chi ora vede soltanto l’onda è ingenuo, perché ignora il riflusso. Il gattopardo aspetta. Ha perso una battaglia per vincere la guerra. E alla fine userà Beppe Grillo per tornare re. Per i grillini è venuto il momento di emanciparsi dal proprio dèmone. Umberto Bossi non riconosceva i propri avversari, li insultava; diceva di non essere né di destra né di sinistra. Oggi sappiamo cosa fece. Non ce ne serve un altro.