Archive for September, 2013

Sono innocente

No Comments »

Sono innocente. Non ho fatto nulla per meritarmi Silvio Berlusconi. Fa appello alla famiglia, ma la tradisce. Parla di crisi economica, ma nasconde di averla fomentata. Vagheggia il liberalismo, ma distrugge chi dissente da lui. Invoca la certezza del diritto, ma nega alla Magistratura la dignità di potere dello Stato. E’ estraneo alla politica, ma resta attaccato alla sedia. Si vanta delle tasse che ha versato, ma continua ad eludere il fisco. Voglio un primo ministro gay, meglio se lesbica. Un’economista keynesiana che non parli di libertà ma la difenda: una donna che conosca la Costituzione, e la protegga.

Sono innocente

->Atterraggio di fortuna<-


La tirannide torna

No Comments »

La tirannide torna. S’annida nel grigiore arso del quotidiano. Ti ripiomba violenta in passate conseutudini. Nasconde la gente nelle case, si fa megafono che ride sarcastico su crepati marciapiedi. Chiude anticipatamente le stagioni, impone un inverno nel mezzo dell’estate. Indossa la convenzione dell’uniforme. Urla derelitta, senza poterti riconquistare del tutto. E tu resti lì, ebete di fronte ad una madre che violenta suo figlio. Speri in una pietà che le è sconosciuta. Sai che vincerai la guerra, ma di combattere una sola battaglia non hai voglia. Questa volta non ti ucciderà, farà di te un uomo più forte. Inutile consolarsi.

La tirannide torna

->Ci salveranno le nuvole<-


Case popolari

No Comments »

Case popolari. C’è un scampolo d’estate in una frase che torna – Dio fa’, al suo Paese guidano così – dice un vecchio meridionale alzandosi sdentato da una panca. I panni corrono al sole, mentre m’insinuo fra scrostate pareti gialle. Il quartiere è attraversato da via Carlo Dalla Chiesa. Qui, a Venaria Reale, dove la Sinistra è sempre andata al ballottaggio col Centro Sinistra, le elezioni continua a vincerle l’ignoranza. Fra auto truccate e vacanze nel mare d’Egitto, i giovani rivendicano inconsapevolmente una lingua che non né italiano né dialetto. – Sei un tamarro. – Si chiamano l’un l’altro. E’ un’offesa che li riscatta.

Case popolari

->Scampolo d’estate<-


Risiko nel Mediterraneo

No Comments »

Risiko nel Mediterraneo. A parer mio, il fatto più interessante non è che un accordo sembra profilarsi fra Stati Uniti e Russia per evitare un attacco americano in Siria. Se è vero che le navi militari cinesi sono tornate nel Mediterraneo, le intenzioni americane vanno lette sotto un’altra luce. E’ il segno del declino per il gendarme del mondo. E il rischio che l’Europa corre, nel medio periodo, è di assistere nelle acque del Mediterraneo ad un nuovo incidente di Navarrino o del Tonchino. In questo senso, l’impegno che i pacifisti europei profondono per la Siria è un buon investimento.

Risiko nel Mediterraneo

->La sabbia e il mare<-


Il giovane curato

No Comments »

Il giovane curato. Sedeva nella camera da letto con fare libertino. Una donna, la fronte aperta su due occhi enormi, gli giaceva nuda sotto le braccia. Gli altri sacerdoti lo chiamavano dall’ingresso. Lui uscì in camicia, senza mutande, e spiegò loro cosa dovessero fare per preparare la cerimonia. Poi tornò nella stanza: non chiuse la porta, non si tolse la camicia. Si sdraiò sul letto, e pensò che aveva troppo sonno per restare fuori dal letto. Lei si avvicinò, lo coprì con un lamento. Aprì le gambe sul suo sesso, gli disse di non preoccuparsi. In poco lo fece suo.

Il giovane curato

->Tripudio barocco<-


Pista ciclabile fantasma

No Comments »

Pista ciclabile fantasma. E’ da qualche mese che mi chiedo quale forma avrà la ciclabile di Piazza Statuto. Senza venirne a capo. L’altro giorno – passando per caso da via Garibaldi – ho notato alcune auto ferme in mezzo alla pista. Ho pensato che fossero parcheggiate abusivamente. La pista, appena tracciata, gli era nato attorno. Quasi un blitz: una striscia che taglia in due la piazza, esponendo tuttavia i ciclisti a grossi rischi. L’impressione è che chi disegna le piste ciclabili non usi la bici. Immagino che ci sia buona volontà, ma continuiamo a scontare una forte mancanza di pianificazione.

pista-ciclabile-fantasma

->Ignorate le piste ciclabili<-


Voce fuori campo

No Comments »

Voce fuori campo. Il fallimento della democrazia rappresentativa in Italia in cinque atti. Atto primo: sistema proporzionale puro e conventio ad excludendum contro il PCI (Prima Repubblica e Pentapartito). Atto secondo: sistema maggioritario con correzione proporzionale e soglie di sbarramento (Mattarellum e Forza Italia). Atto terzo: liste bloccate, premio di maggioranza e soglie più alte (Porcellum e Popolo delle Libertà). Atto quarto: commissione dei saggi e presidenzialismo di fatto (rielezione di Giorgio Napolitano). Atto quinto: riforma costituzionale fuori dal Parlamento. Le ragioni per firmare l’appello “La Costituzione stravolta dal silenzio” sono molte. Le vacanze sono finite, i cittadini tornino in servizio.

Forza Italia - Voce fuori campo

->Vent’anni di saccheggio non sono abbastanza<-