Cosa è cambiato?

Riconosco a Cesare Damiano di aver sempre avuto una posizione coerente sul caso FIAT. Per il resto, leggendo il resoconto del Consiglio Comunale aperto di ieri, mi chiedo dove fossero meno di un anno fa coloro che oggi si lamentano della mancanza di dettagli sugli investimenti che l’azienda intende fare in Italia. Quando a porre questo argomento erano la FIOM e la società civile torinese, con in testa Luciano Gallino, nessuno vi prestava attenzione. Cosa è cambiato? Il fatto è che non riesco a credere che si siano ravveduti: se la politica parla in ritardo, allora è fuori dal tempo.


  1. Rouge says:

    Erano lì a dire di firmare sì al referendum, senza porsi il problema di cosa avrebbe comportato: estensione del modello Pomigliano a tutto il gruppo Fiat, carta bianca a un manager con pullover blu, stesse incertezze di sempre. La politica non parla in ritardo. la politica è inesistente.

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