Di lui non ci fidiamo

Silvio Berlusconi oggi si reca a Bruxelles con il cappello in mano. E’ bene che la favola finisca come è cominciata. Una maldestra seduzione. Sappiamo per certo che questa volta il tentativo non funzionerà. Il primo a sapere di aver perso ogni credibilità è proprio lui, il Cavaliere di Arcore. Questa resta l’umiliazione più grande. Perché la Storia insegna che l’importante non è annunciare le riforme, – e ormai anche gli annunci sono davvero modesti, – bensì la persuasione del fatto che effettivamente verranno realizzate. Ormai tutta l’Europa lo sa. Lo gridano anche i bambini. Di lui non ci fidiamo.