Una dittatura scandinava

Un amico emigrato dipinge l’Inghilterra. L’imbarazzo dell’abbigliamento femminile. La difficoltà di trovare un gelato. I luoghi comuni rovesciati. Turisti italiani che si fanno finti esperti di Londra. Le abissali distanze delle periferie. La calma ottusità del traffico. Il silenzio di una coda civile. Le pioggie del Nord. I fiori esplosi nei giardini di maggio. La divertita serietà britannica. E poi l’inguaribile contrasto. Le impietose fotografie aeree dell’Italia. L’indistinta massa di capannoni e puttane sugli asfalti padani. La violenza e i soprusi consumati per strada. La volgare sudditanza ai porci. Il ricordo di un economista morto. L’impossibile sogno. Una dittattura scandinava.

il cielo su Torino

->Fabrizio Zanelli – Porta Susa